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No Remorse 2006 – La Fine

In questo mite settembre, quasi di mala voglia, sono stato preso e catapultato nei ricordi di qualche mese fa.
Il bilancio con i ricordi è sempre positivo; basta eliminare quelle piccole sensazioni, grandi come macchiette schizzate via da una stilografica un po’ capricciosa.

Come fai a dire che non ti sei divertito dentro un Hummer H2?Oppure, come neghi di esserti divertito come un ragazzino, quando vieni sparato giù da uno scivolo di lamiera, dove solo un Dundulachi potrebbe farsi male? E vogliamo parlare del “ponte tibetano” fatto a 8 metri da terra?

Ad ogni modo, quest’anno l’aria respirata per me è stata diversa; e sinceramente me la sono scialata…
Non c’è stata un’attività migliore delle altre, ma tante attività e basta. Forse sparare con un bazooka potrebbe stimolarmi. Ormai, tra fucili e pistole diciamo che è routine annuale.

Qualche nota dolente c’è stata, ma a qualcuno piace così (vedi le zinne mosce della cameriera a cui Luca Dundu teneva così tanto oppure sparare pochi colpi con la glock…che peccato)

D’altronde non è che Black Chris Mamba poteva testare la cameriera o rimproverare l’istruttore di armi; che sia anche un cecchino capace di sparare a 1000 metri con un M16 con mirino telescopico? E’ uno capace di compensare evento ed emozioni, quindi meglio starne alla larga.

Ma parliamo, come detto sopra di cose positive; alla partenza da Roma, Luca Pavone che appoggiava 200 e passa euro per aver sbagliato la prenotazione…che ridere. Peccato, è al primo anno in cui se l’è dovuto fare da solo…è da capire.
Peccato, mi dispiace veramente.

Una volta arrivati a Praha, beh, che dire basta vedere le foto; pensavamo che il baffetto vestito da cow boys “dè noantri” in aeroporto volesse fregarci, in realtà ci ha portato da un delizioso chupa chups alla fragola. Poverina prima ancora di dirci “ciao”, un po’ scoraggiata affermò:” io non scopo!”. L’italiano comunque lo conosceva…ma che impressione gli avremmo fatto?Boh!

Dopodichè, che dire: vogliamo parlare del personaggio dell’ostello. Ma chi era il proprietario o l’usciere? Fatto sta che nel vedere il chupa chups alla fragola scendere dalla limousine , avrà imprecato chiedendosi. “Ma questi, da dove cazzo arrivano?”. E già, a volte me lo chiedo anch’io.

Con molto piacere ricordo anche la vestizione/rostellata (un po’ complicata devo dire), sicuramente per me è stata la cosa più bella. Questo è quello che mi rimarrà, anche se non mi è ancora tutto chiaro; ad un certo punto ricordo un po’ di nebbia è un po’ di torpore. Però dite a Christian, l’enologo che l’anno scorso s’è “ubriacato” prima di tutti, che sto aspettando un po’ di fragolino (non aromatizzato). Che naturalmente pagherò in contrassegno…

Non vorrei dilungarmi, anzi chiunque sia arrivato fino in fondo a questa missiva,merita i miei complimenti. E, se anche ha afferrato il concetto, beh allora gli devo proprio offrire un aperitivo.
Con questo mi congedo dal ruolo di pollo, e ripasso zampe e cresta al gruppo. Fatene quello che volete.

Jacques
ex “thechicken” e ora e per sempre “The kitchen 2005”


No Remorse 2005 – Racconti di un “Pollo”

Ciao Raga,

Oggi è il 10 novembre 2005: domani festeggio il mio secondo mese di matrimonio e circa cinque mesi fa avete partecipato a quello che rimarrà per sempre un momento storico della mia vita.

Molti di voi non li conoscevo, altri fanno parte della mia vita fino ormai al DNA, ma tutti ormai avete per me qualcosa in comune. Voi non lo sapete, neanche io immagino quale sia l’immagine del mio passaggio nella vostra esistenza, ma provo a spiegarvi quale sia ora il vostro nella mia. Voi siete gli attori di un’ avventura vissuta con me, indimenticabile, emozionante, ma soprattutto irripetibile. Irripetibile perchè mai più ci sarà il mio addio al celibato, mai più lo si festeggerà, mai più sarò il protagonista di un film organizzato, studiato, sofferto e vissuto così alla grande. Il cast era, diciamocela tutta, capitanato da un regista folle a dir poco, ma il resto della ciurma non scherzava mica! Tante cose si fanno, si vivono e si dimenticano. Di qualcuno di voi forse dimenticherò negli anni il nome, ma mai dimenticherò i volti, mai dimenticherò che avete partecipato al più folle addio al celibato che abbia mai sentito raccontare: Ed è il mio! Per sempre, soltanto IL MIO!

Edgardo Scurti
ex “thechicken” e ora e per sempre “The kitchen 2005”


No Remorse 2004 – Racconti di un “pollo”

Il mio primo pensiero di No Remorse 2004 è legato a quel tremolio della spina dorsale, quella sensazione di brividi continui, quando in un angolo di un parcheggio desolato, circondato da 13 uomini allupati, con il capo branco che reggeva una busta nera, mi viene dato l’opzione: “O ti spogli da solo, oppure ci pensiamo noi”. A quel punto il mio unico pensiero era che non mi avrebbero fatto troppo male, speravo che almeno le mie urla sarebbero state ascoltate dai corvi che ci volavano sopra, mentre loro approfittavano a turno NEL VESTIRMI DA SPOSA!!!

Caro Edgardo, non so se ti vestiranno e non so neanche da cosa, spero solo che ti diano la stessa opzione, cioè di fare da solo, perché se lo dovrà fare Sasà non sei messo troppo bene. Poi da carissimi amici, mi hanno incatenato con una boccia da 16 chili, da “mantener mai vuoto e mai pieno”. Passo a te il dovuto compito di reggere la NoRemorse Cup. Spero solo che to la leghino alla mano sinistra cosi almeno puoi mangiare in santa pace!

Mi raccomando accetta le pallette di Christian Sabato mattina, perché la sbronza del venerdì sera del Sambuca Party non te la toglie nessuno!!!

Cosa dire del fatto di essere al centro dell’attenzione, è una figata, ti becchi la miglior vista della panocchia della spogliarellista. Ma soprattutto te ne becchi una tutta tua!!! Questo passaggio è un Must del weekend NoRemorse. Non c’è da preoccuparsi, è comprensibile che le nostre donne non accettano questo genere di cose, il nostro scopo è molto lontano dalle loro paure. Stefano ha avuto la sua Hawaiiana, quando cazz’era bona l’Hawaiiana!!! Io ho avuto la polizziotta, tu avrai la tua…

Ricordo ancora adesso il momento dell’incappucciamento, il caldo, il buio del cappuccio, gli altri che sbraitavano e me ne dicevano di ogni tipo: “A Chri, ma veramente gli facciamo questo? Dai Chri non possiamo fargli questo!!! Carlo ricordati che lo facciamo solo per te!, etc…” Sai in questi momenti ti aspetti che le persone fidate ti si avvicinino e ti rinfranchino che è tutto uno scherzo e ti diano forza e coraggio, però quando mi si è avvicinato Manuel (eccitato come un cammello in un’oasi) e mi ha detto: “A Cà, mo so cazzi tua!!!”.

Sotto il cappuccio, al caldo, che cosa pensi? Il cuore inizia a palpitare, ti si secca la bocca (non chiedere qualcosa da bere, ripensa al venerdì sera!!!), quando senti che tutti intorno a te sanno che cosa ti aspetta, alzano la voce, urlando per coprire i rumori esterni per non farti capire dove sei, tu che cosa fai? Non so quanto tempo mi hanno tenuto così, ma è bastato sicuramente a far crescere la voglia di scoprire il perché.

Ricordo un gran vociare quando il capo branco ha fermato il pulmino, ordinando agli altri di non farmi sentire i rumori esterni, ma inevitabilmente qualcosa ti arriva e non sai se puoi rilassarti o se devi far ricorso alla respirazione Zen. Quando mi hanno tolto il cappuccio, un po’ spaesato ho capito dove mi trovavo, in un piccolo aeroclub, vedevo aerei leggeri, elicotteri che svolazzavano come zanzare. A questo punto ti chiedi: “Che ci facciamo qua?”.

Ebbene si, io volevo pilotare un elicottero ed Il Capo Branco ha reso possibile questo sogno, sponsorizzato da tutti i NoRemorsari presenti e NON.

Quel giorno, che rimarrà con me per sempre, ho pilotato un Cessna a 2 posti e un elicottero (Robinson R22), tutto nero, BELLISSIMO

Onestamente non ti so dire quanto siamo stati nell’aeroclub, prima abbiamo fatto la lezione a terra con il pilota del Cessna e poi siamo partiti, non mi sembrava vero. Pilotare l’aereo è stato veramente eccitante ma pilotare l’elicottero non te lo riesco proprio a descrivere. Mi è stata regalata una emozione che non riesco a spiegarti perché quello che per me è un sogno per altri potrebbe non significare tanto. Vedi il NoRemorse Dream è stata la novità di quest’anno, nessuno se lo aspettava, per di più figurati se poi ti regalano un tuo sogno.

Devi partire per No Remorse con lo spirito di chi non Sto arrivando! cosa lo aspetta, ma qualsiasi cosa sarà, non la scorderai per tutta la vita, ti viene data l’opportunità di vivere delle emozioni che in quel contesto saranno irripetibili.

Siamo infine arrivati a Stansted, questo significa che NoRemorse è giunto al capolinea, magari ti aspetti un colpo di coda, chi può dirlo. Comunque hai vissuto un weekend tutto tuo, anche se sei insieme ad altre 13 persone, in questo weekend sei tu che hai staccato la tua spina con il resto del mondo.

Io ricordo che i saluti di Stansted non riuscivano a distrarmi dalle immagini di me dentro l’elicottero, non riuscivo a smettere di ridere, in quel momento ho capito cosa aveva creato Christian, cosa mi aveva effettivamente regalato. Non riuscivo a smettere di ridere.

Quando racconti il NoRemorse a chi non era con te a viverlo, può apprezzare l’originalità delle cose che facciamo, può invogliarsi a far parte del prossimo, ma non riuscirai a trasmettergli tutte le vibrazioni che hai memorizzato in quei 4 giorni. Sono 4 giorni solo per te come ne capitano pochi.

Quest’anno non sarò io il pollo del NoRemorse, essere il pollo di NoRemorse comporta oneri ed onori. Il NoRemorse 2003 è stato diverso dal NoRemorse 2004, Stefano non potrà mai dire che il suo è stato più bello del mio e viceversa, io non potrò mai dire che il mio sarà stato meglio del tuo

Ti auguro che il tuo NoRemorse sia intenso come lo è stato per me

In Bocca al lupo perché conosciamo tutti la brillante mente del Capo Branco che cosa è stato in grado di organizzare, aspettati di tutto.

Carlo Danese
ex “thechicken” e ora e per sempre “thebride”


The Chicken Story

Gli ultimi saranno i primi, dopo 4 anni di meditazione finalmente scrivo la mia lettera da pollo, beh meglio tardi che mai, mi è stata comunicato di scriverla dopo un po’, beh diciamo che sono stato il test, il primo e questo è un onore, qualcuno può affermare, o ha affermato, che avevo altro di meglio da fare che sono “troppo impegnato” in altre cose per scrivere una lettera da pollo, tanto, basta mettersi li e scriverla, beh io non la vedo così, NO-REMORSE è un lampo è adrenalina è nodo in gola è tutto in pochi momenti ed è un’emozione intensa, e come tutte le emozioni intense devono essere raccolte e scritte in fretta altrimenti come dice VASCO “spariscono e non si ricordano più”, in realtà non è vero che non si ricordano, perchè ti rimane tutto dentro, è come una cassaforte a tempo dopo un po’ si chiude e rimane per sempre li, tutto tuo, come una cosa preziosa come un tesoro e fai quasi fatica a riprenderlo in mano, ne sei addirittura geloso, ed hai paura che si rovini come una pergamena o un biglietto consegnato ai flutti ed hai il terrore che possa vaporizzarsi mentre lo apri.

Oggi ho ancora l’adrenalina dell’ultimo NO-REMORSE, e per chi ha avuto il privilegio come me di esserne l’attore protagonista è come se per quei 4 meravigliosi giorni la cassaforte si riapre e la luce di quei meravigliosi momenti come diamanti ti acceca e tutto ti si ripresenta in faccia in modo spudorato e prepotente, “ones be chicken always seams like chicken”.

Questo io credo che sia un altro pregio del NO-REMORSE. Il mio come tutti i dream è stato speciale, e non sto parlando del viaggio in Camper che è un “E BBAM e BBAM” che continua a frullarmi in testa anche adesso, ma è stato quello di riprovare le sensazioni di momenti unici ed irripetibili delle nostre scorribande da adolescenti sentirsi gruppo , ma ancor di più riviverle con quelle persone che senti tue e sono i gioielli più preziosi del tuo vero tesoro.

Ora alcune cose si sono modificate, ogni volta è diverso qualcuno si aggiunge qualcuno si perde momentaneamente o definitivamente dalla ciurma, ma i corsari sono sempre lì affamati con bandane e bende su nasi e spalle, feriti ma sempre impavidi, e pronti a cercare nuovi tesori a salpare per nuove mete a superare ostacoli, attriti, polemiche.

Gli eventi della vita sono tanti ed imprevedibili, in molti ormai abbiamo anche dei bimbi oltre a mogli pazienti alle quali non può che andare un plauso, il NO-REMORSE ha acquisito un valore che va al di là del gioco del divertimento, è un evento che fa parte del nostro percorso, la luce della mia personalissima cassaforte sta per chiudersi il tempo è andato ed altri momenti sono stati aggiunti, in questo momenti c’è quasi malinconia mista a speranza e aspettativa.

Speranza che questo sogno continui, ed aspettativa .per la prossima missione la nave è in porto la polvere da sparo ed i cannoni sono in stiva, “…avanti miei prodi …guardiani componete la ciurma”: urla il presidente, il prossimo viaggio sarà un altro momento unico, meraviglioso e incomparabile tra un anno saremo di nuovo INSIEME……

Stef